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La cottura a induzione

Categoria: Il manuale delle pentole
22 marzo 0 commenti

Questa tecnologia innovativa della cottura, tramite la generazione di un campo elettromagnetico, si traduce in un miglioramento delle prestazioni, una riduzione dei consumi, una pressoché totale assenza di dispersione di calore e un aumento della sicurezza in cucina.

Basti pensare che i piani cottura a induzione sfruttano l’energia assorbita con un rendimento pari al 90% mentre i tradizionali fornelli, per la natura del loro principio di funzionamento, rendono solo il 40%-60% disperdendo circa la metà dell’energia nell’ambiente circostante.

Il principio di funzionamento della cottura a induzione può essere così sintetizzata: posando un recipiente metallico ferroso sul piano cottura un induttore elettrico sottostante crea un campo magnetico il quale genera a sua volta nelle molecole del recipiente un magnetismo che ne causa il riscaldamento, il calore generato viene quindi trasferito al contenuto del recipiente stesso.

Il campo elettromagnetico viene generato solo quando il recipiente viene appoggiato sul piano ed è circoscritto al solo recipiente per cui la zona attorno al recipiente rimane fretta garantendo una maggiore sicurezza e una minore dispersione di energia.

Vantaggi della cottura a induzione:

  • Sicurezza: non ci sono fiamme, il calore è sprigionato dal campo magnetico e solo a partire dal diametro della pentola entro cui si vuole cucinare. Non si rischia quindi di scottarsi toccando la piastra vicino al bordo.
  • Pulizia: non essendo calda la piastra vicino al bordo delle pentole, non si formano incostrazioni dovute all’accidentale fuoriuscita di liquidi.
  • Design: per chi ama lo stile moderno e minimalista li piani cottura a induzione sono bellissime, lineari, lisce senza tasti.
  • Velocità: per portare ad ebollizione una certa quantità d’acqua  il tempo impiegato è praticamente la metà rispetto all’utilizzo di un piano tradizionale a gas o elettrico.
  • Controllo: è molto preciso nella regolazione della potenza che avviene tramite controlli digitali certamente più sensibili e precisi rispetto al tradizionale comando a manopola di un fuoco a gas.
  • E’ possibile cucinare con temperature molto basse, decidendo attraverso dei timer incorporati la durata di tali cotture.
  • Omogeneità del calore: il calore è generato su tutta la superfice della pentola in modo uniforme e controllato per cui si può diminuire l’utilizzo di grassi per la cottura e dare un aspetto migliore alle pietanze.
  • Costo di utilizzo: non superiore al consumo di un piano a gas, l’energia elettrica costa di più, ma la cucina a induzione entra in funzione solo quando serve i tempi di utilizzo sono inferiore e il rendimento è vicino al 90%.
  • Assenza di pericolo di fughe gas: spesso nelle case moderne la caldaia per il riscaldamento non è in casa ma all’esterno, il gas arriva nell’abitazione solo per alimentare il piano cottura. Utilizzando il piano a induzione in casa non ci sarà il pericolo di fughe di gas, inoltre non è necessario fare in cucina i due fori perimetrali obbligatori per legge che rappresentano un problema termico e acustico.
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